Sceriffo Lorenzo Leonardi - Voce
Nato qualche anno fa. Famoso per vantarsi di avere il culo pił bello di tutta Parma, provincia e regioni limitrofe. E nazioni confinanti. E continenti adiacenti.
Ergastolano Andrea Bassanetti - Chitarra, flauto
Andrea "L'Ergastolano" Bassanetti nasce a Parma nel Dicembre dell'81, ma avrebbe preferito nascere a Chicago nel Marzo del '50. Alla nefanda eta' di 15 anni compra la sua prima chitarra e da allora si intrippa di brutto e ne fa una ragione di vita. All'inquietante eta' di 17 anni scopre il Blues, destinato a cambiare la sua concezione della musica e del suo piu' profondo significato, ed il rock degli anni 70. Nel 1998 fonda come chitarrista-cantante, assieme a Luca e Marco Tapinelli, il suo primo gruppo, i 69 Bus, che misceleranno tendenze blues, rock e funk in uno stile particolare. Nel 2000 inizia gli studi di musica moderna presso la Music Accademy di Bologna. Da questa esperienza accademica nascono i The Leprechaun Blues Band (2001). Sorge poi l'idea, assieme a Lorenzo "Lo Sceriffo" Leonardi, di fondare un gruppo rock con le palle, che potesse rendere omaggio alle divinita' mai dome del rock. Nascono quindi nel 2004 i Guilty Rats, gruppo Rock-Southern. Nel dicembre 2004, dopo ripetute esperienze oniriche in cui il fuoco del rock avvolgeva le chitarre e la strumentomachia diveniva insostenibile per orecchie inesperte, la situazione sfugge di mano, e l'Ergastolano si propone di affiancare un nuovo gruppo ai suddetti Guilty Rats e 69 Bus. Fonda cosi' nel 2005 i Bottle of Blues, assieme alla cantante Dania "Lovely Bronx" Carpi, ed al bassista Davide "Figlio delle Nuvole" Guidetti, nel quale si affrontano brani del blues nero degli anni settanta. Nel Gennaio del 2007 esce dalla formazione dei 69 Bus. Attualmente ha al suo attivo un centinaio di concerti e diverse incisioni tra gruppi e collaborazioni fra le quali spicca quella con The Buccaneers Blues Band, gruppo non meglio definito ma di sicuro orientamento alcolico. Il suo obbiettivo e' raggiungere un numero di decibel tale da far sovvenire Giovanna d'Arco negli ultimi dieci minuti di vita. Il suo credo la fiamma del rock. La sua misericordia non esiste.
Sex Machine Andrea Cabrini - Chitarra, slide
Nel giugno del '77 gli dei del rock decisero che era ora di far venire al mondo una forza della natura che riportasse le fiamme del rock 'n' roll in terra. Fu cosi' che nacque il Cabro. Per 14 anni la sua natura rimase dormiente, poi arrivo' il contatto con la musica degli AC/DC a risvegliarla. Investi' i primi risparmi in una chitarra classica di seconda mano e 2 anni dopo arrivo' la prima 6 corde elettrica...e venne il tempo delle fiamme !!! Per anni suono' in band rumorosissime, scalcinate, sperimentali, ecc. scrivendo pezzi propri. Nel 2004, in pieno periodo di morte per la musica, l'incontro fondamentale per la sua missione: vagando per le strade di Parma in preda all'alcol incontro' un personaggio scomodo conosciuto tempo prima attraverso un amico comune, il quale gli propose di entrare in un nuovo gruppo per fare vera musica: blues (sussulto improvviso nella sua anima), rock anni 60 e 70 (sudorazione improvvisa) e southern (eccesso di testosterone !!!). Come dire di no? Tale personaggio era lo Sceriffo, e qualche settimana ecco il Cabro portare il terremoto e gli ormoni nelle ritmiche del gruppo e a dispensare cazzate sulle femmine. Da allora e' Sex Machine, colui che ha testosterone da vendere, lava nelle vene, fiamme nei testicoli, tritolo nel cuore e elettricita' nelle mani !!!
Figlio delle Nuvole Davide Guidetti - Basso
Un giorno scese dai monti immersi nelle nuvole dall'evocativo nome di Corniglio. Brandendo il suo basso come un'ascia, eccolo unirsi ai ratti.
Reverendo Davide Faelli - Tastiere
Nato nell'anno 1978 dell'era di Nostro Signore. Crede nell'autodeterminazione dei popoli, nella fine dei tempi e sogna un mondo in cui possa far conoscere la nota di sua invenzione: il Si beduro. La sua formazione musicale comincia in tenera eta', ma ben presto abbandona tutto per dedicarsi corpo e corpo ai piaceri terreni. Si riprende da questo periodo di lussuria e perdizione quando, conoscendo l'Ergastolano e lo Sceriffo Leonardi, gli viene proposto di partecipare ad un nuovo progetto musicale: i Guilty Rats. Eccolo quindi entrare nel gruppo e fondare con gli altri ratti la band. Ritorna prepotente in lui il fuoco della fede nel dio del rock'n'roll e, novello Noe', costruisce la sua personale arca fatta di tasti bianchi e neri per salvarsi dal diluvio di falsa musica che viene rigurgitato fuori dagli altoparlanti delle radio. Sempre seguendo l'Ergastolano, nel 2005 si unisce ai Bottle of Blues. Ultimamente collabora saltuariamente con The Buccaneers Blues Band coi quali ottiene consensi e vuota bicchieri. In attesa del giudizio finale lancia i suoi sermoni infiammando i tasti del suo hammond.
Business Man Dario Montanini - Batteria
Come un grande fuoco nasce dentro di lui la passione per la batteria che inizia a suonare appena smette di giocare con i soldatini, suonando e divertendosi con svariati gruppi che lo portano a suonare negli ambienti piu' disparati. Approda un giorno nel piu sporco e brutto saloon di Parma dove incontra il resto delle bestie e diventa un Guilty Rats. La passione per la musica anni 60 e la bravura del resto dei componenti gli fanno dire la frase che rimarrą negli annali: "Figa. Con voi suono fin che muoio".
